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Museo - L' Annunciazione

Il convento fiorentino di S. Marco, già dei monaci silvestrini, venne affidato ai domenicani di Fiesole dal papa Eugenio IV il 21 gennaio 1436. L'edificio che era gravemente deteriorato, venne radicalmente ricostruito e trasformato da Michelozzo a partire dal 1437 su incarico di Cosimo de' Medici. I lavori si protrassero fino al '52, iniziando dalla cella e proseguendo con la sistemazione del chiostro, della sala capitolare (finita nel 1442) e della biblioteca (1444); veniva intanto ultimata la chiesa, consacrata all'inizio del 1443. Il secondo chiostro fu sistemato successivamente.
La decorazione pittorica, affidata all'Angelico, dovette procedere pressoché parallela ai lavori di Michelozzo, sino alla partenza per Roma, avvenuta nel 1446-47. Secondo la Ciaranfi e il Pope-Hennessy il maestro rimase a lavorare nel convento anche dopo in occasione del ritorno dal soggiorno romano. Si può quindi complessivamente stabilire un periodo di attività dal 1438 al 1446-50.
Circa l'autografia la maggior parte della critica e` concorde nel giudicare l'affresco tra le piu` alte espressioni dell'Angelico. Il Salmi ne cita una debole replica pubblicata dal Van Marle in proprietà privata.