PRIGIONE CHE SI DESTA

30,00

Riproduzione di uno dei famosi Prigioni di Michelangelo Buonarroti.
Manufatto artigianale realizzato in Toscana in resina patinata, con base in marmo.
L’opera originale è conservata nella Galleria dell’Accademia.

Parte della serie dei Prigioni, celebri non-finiti di Michelangelo, il Prigione Che si Desta risale agli anni ’20 del XVI secolo. La profonda tensione dei corpi tipica di tutti i soggetti della serie, i quali sembrano divincolarsi per liberarsi dalla pietra, qui è ancora più evidente. La figura maschile sembra emergere dal blocco di marmo esercitando un grande sforzo. Come gli altri Prigioni, Prigione Barbuto, Prigione Atlante, Prigione Giovane, doveva servire da decoro per la tomba monumentale di Papa Giulio II della Rovere. Secondo alcune fonti, questi soggetti rappresentavano le province assoggettate dal papa, oppure le Arti, ridotte in catene dalla morte di un grande mecenate.

Disponibilità: Disponibile

Materiale: resina patinata, base in marmo
Dimensioni: 21 x 8,5 x 7,5 cm
Peso: 955 g

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